5. Bilancio e contabilità
Il bilancio della Sapienza non è solo un documento contabile ma costituisce l’espressione delle scelte politiche e gestionali dell’intero sistema.
Il bilancio preventivo è l’espressione delle priorità nell’allocazione delle risorse e deve avere una più ampia partecipazione alla sua definizione e una sua leggibilità anche tra i non addetti ai lavori. Specialmente in tempi di scarsità di risorse, le scelte operate devono essere trasparenti e chiare negli effetti desiderati (ad esempio, ritengo che il finanziamento della ricerca abbia l’assoluta priorità nella distribuzione dei fondi disponibili).
C’è sicuramente bisogno, inoltre, di introdurre un sistema di contabilità analitica e non solo per grossi capitoli: non è soltanto questione di trasparenza ma di possibilità di controllare in tempo reale l’andamento della spesa e la sua coerenza con gli obiettivi definiti e il loro allineamento agli obiettivi del Fondo di Finanziamento Ordinario.
Si dovrà, infine, valutare l’opportunità di trasformare l’attuale bilancio in un vero e proprio bilancio di esercizio che preveda sia lo stato patrimoniale che il conto economico del periodo considerato.
Il bilancio preventivo del 2009 è alle porte ma già dal prossimo bilancio si dovranno intravedere nuove tendenze che negli anni successivi potranno maggiormente concretizzarsi e consolidarsi.