Il futuro della Ricerca
scritto da Francesco AvalloneDurante gli incontri pubblici con i colleghi candidati a Rettore, il tema della ricerca è stato più volte toccato, soprattutto in relazione ai pesanti tagli introdotti dall'ormai noto Decreto Legge n.112, ormai convertito nella legge n.133 del 6 Agosto 2008.
Il "Coordinamento dei Ricercatori della Sapienza" ha sollecitato i candidati a prendere precisi impegni su questo tema e ho pensato di rispondere a questo appello con una "Lettera Aperta ai Ricercatori della Sapienza", nella quale ho voluto specificare, ancora una volta, i miei impegni concreti a sostegno della ricerca.
In questi anni, in qualità di Prorettore delegato alle Politiche del personale, ho lavorato per costruire un rapporto di dialogo e collaborazione con i ricercatori della Sapienza e per destinare nuove risorse alla ricerca, riuscendo a raggiungere risultati concreti.
Credo che il nuovo Rettore dovrà lavorare per costruire un nuovo rapporto di interlocuzione con il sistema politico nazionale e per recuperare la credibilità del nostro Ateneo e far valere le eccellenze della Sapienza.
Vi invito, tutti, a intervenire con il vostro contributo.
3 commenti a “Il futuro della Ricerca”
15 Set, 2008 alle 21:19
Ma dov’e’ pubblicata la lettera dei ricercatori?…e sopratutto da dove esce fuori questo “Coordinamento dei Ricercatori della Sapienza”?
16 Set, 2008 alle 19:21
Viste le numerose richieste, è possibile scaricare il “Documento dei Ricercatori per l’elezione del Rettore” (in formato pdf), inviato dal “Coordinamento dei Ricercatori della Sapienza” ai candidati a Rettore.
22 Set, 2008 alle 10:46
Caro professore, ho seguito con interesse la sua campagna elettorale, che anche nelle modalità comunicative utilizzate esprime l’impegno e l’apertura al dialogo con tutto il personale della Sapienza. La concretezza delle proposte, l’attenzione ai vincoli esistenti e la pianificazione dei tempi fanno sperare che finalmente sia possibile dare credito alle dichiarazioni d’intento della campagna elettorale. In bocca al lupo e grazie per le energie investite e che, spero, continuerà ad investire per una Sapienza migliore!
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