Guardando avanti...
scritto da Francesco AvalloneI risultati della prima tornata elettorale mi hanno portato e decidere di ritirare la mia candidatura.
Riporto, di seguito, la lettera che ho inviato a tutti i colleghi della Sapienza.
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Venerdì scorso si è chiuso il primo turno di votazione per l’elezione del nuovo Rettore.
Il risultato elettorale ha segnato una chiara affermazione di un candidato “forte” che ha totalizzato il 43,5% dei voti mentre il rimanente 52,8% (il 3,7% è di schede bianche) si è distribuito – sia pure con alcune differenze – tra gli altri candidati, non consentendo a nessuno di emergere in modo significativo.
Personalmente, desidero ringraziare di cuore le 607 persone (su un totale di 6.374 votanti) che hanno espresso il loro voto a favore della mia candidatura a Rettore. Un particolare riconoscimento mi è giunto dal Personale Tecnico, Amministrativo e Bibliotecario e dai Rappresentanti degli Studenti mentre più modesto è stato l’apporto dei colleghi Docenti.
A questi elettori va la mia gratitudine, perché hanno ritenuto fondato e realizzabile un progetto di rinnovamento profondo della Sapienza e hanno apprezzato – credo – la mia azione, fondata sull’impegno, l’ascolto, la condivisione, l’equità.
Un bilancio
Provando a fare un primo bilancio, sono molto soddisfatto dell’ampia partecipazione al voto (+11% rispetto alla prima tornata delle elezioni 2004); del dibattito, sereno ma vivace, che si è realizzato negli incontri pubblici con i candidati; di aver contribuito significativamente a definire i temi del confronto elettorale; di aver proposto, con successo, nuove idee e nuove modalità di comunicazione e di dialogo con gli elettori e i candidati.
Mi rammarico che i Presidi di molte Facoltà non abbiano avvertito l’opportunità di organizzare incontri pubblici e collegiali con i candidati. Mi rammarico che molti elettori abbiano votato senza aver mai incontrato il candidato prescelto, affidandosi alla rete delle appartenenze o delle segnalazioni. Mi rammarico, soprattutto, che la mia proposta originaria di una coalizione unitaria su un programma condiviso – che avrebbe evitato la proliferazione delle candidature e consentito accorpamenti espliciti e manifesti – non abbia mai trovato concreta accoglienza. Credo, in questo senso, che ognuno di noi debba riconoscere le proprie responsabilità.
Considerata la situazione e non ritenendo possibile nessuna alleanza dell'ultima ora, ho deciso di ritirare la mia candidatura.
Pensiamo al futuro
I giornalisti sono interessati a sapere su chi “riverserò” i voti. Permane questa idea arcaica che i voti appartengano agli eletti, che ne possono disporre a loro piacimento, mentre io ritengo che i voti appartengano sempre agli elettori. I tempi tecnici impediscono una reale consultazione degli elettori e, pertanto, non darò nessuna indicazione di voto, certo che le persone che hanno scelto di sostenermi sapranno valutare con attenzione e saggezza come procedere.
Presenterò al nuovo Rettore, chiunque sarà, le moltissime richieste e proposte ricevute da tutte le persone della Sapienza, sperando che egli possa utilizzarle come guida per il proprio operato.
Un caro saluto.
Francesco Avallone
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Continuerò a seguire con attenzione la competizione elettorale fino alla sua conclusione. Attraverso questo sito web sarà possibile continuare quel dialogo iniziato alcuni mesi fa e al quale spero vogliate continuare a partecipare.
8 commenti a “Guardando avanti…”
29 Set, 2008 alle 12:32
E’ un vero peccato che La Sapienza abbia perso la possibilità di avere la tua guida e lucidità!! Sill
29 Set, 2008 alle 18:00
Prof. Avallone, molti studenti confidavano in Lei. Non ci abbandoni!
30 Set, 2008 alle 11:58
Apprendo con sincero rammarico la scelta di ritirare la tua candidatura a rettore.
Capisco le tue motivazioni ma sinceramente non le condivido.
Prima di tutto perchè sei LA grande opportunità per la nostra Università.
Inoltre credo che arrendersi davanti al “FORTE” candidato sia una testimonianza gratuita della sua forza, fin tropppo conclamata.
INVITO TUTTI COLORO CHE HANNO CREDUTO IN TE A FARTI TORNARE SUI TUOI PASSI.
In tal caso ognuno di noi potrebbe prendersi l’impegno di pubblicizzare a qualche collega esterno (anche solo 1 o 2) le tue enormi capacità umane e professionali.
Firmato:
Una giovane ricercatrice che non vuole perdere questa grande occasione di cambiamento.
01 Ott, 2008 alle 16:11
Caro Prof. Avallone,
Le faccio i miei più sentiti e vivi complimenti per il coraggio e l’energia che ha profuso in questa avventura, la lucidità di pensiero, la coerenza, la trasparenza, l’innovatività, la competenza, la visione, che da sempre, credo, la caratterizzano, sperando ci possa essere una seconda possibilità, perchè La Sapienza ne avrebbe veramente bisogno, di un vero cambiamento, che parta dal basso, da chi ogni giorno la vive e la frequenta.
Piergiorgio Volterra
02 Ott, 2008 alle 15:06
Ti contaddistingui, anche questa volta, per coraggio, coerenza ed onestà intellettuale.
“Le idee fanno paura a chi non ne ha” (Vasco Pratolini)
Giorgia La Barbera
05 Ott, 2008 alle 18:15
Caro pro-RETTORE,
guardando avanti…complimenti e auguri
06 Ott, 2008 alle 17:54
Un’altra occasione persa per la Sapienza e per la ricerca in
Italia. Dispiace molto a tutti quelli che hanno avuto modo
di apprezzare le sue indubbie qualità organizzative e morali.
26 Mar, 2009 alle 17:05
caro Francesco,
da tempo mi chiedevo che cosa stessi combinando! Congratulazioni per il coraggio e tutta la mia stima per aver affrontato una nuova avventura.
C’è bisogno di persone come te nell’Università.
Il futuro, anche quello delle nuove generazioni è, almeno in parte, nostra responsabilità. Con affetto Laura Conti
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